LIFE | Parafarmacie: cosa sono e quali prodotti vendono


Spesso cerchiamo prodotti per la cosmesi, l’igiene e la medicazione in farmacia ma non sappiamo che c’è un altro posto in cui trovarli. Parlo delle parafarmacie, un tipo di negozi adibiti alla vendita di tutti quei prodotti che non necessitano di prescrizione medica. In parafarmacia, infatti, si trovano i farmaci da banco (OTC), quelli senza obbligo di prescrizione (SOP) e i dispositivi medici, insieme ai classici parafarmaci e agli integratori alimentari. Altri prodotti disponibili sono quelli erboristici, per l’igiene personale e i cosmetici. La vendita di questi prodotti deve comunque avvenire sotto la supervisione di un farmacista in possesso di regolare abilitazione: questo perché ha il compito di informare il cliente sull’uso del prodotto e sugli effetti collaterali, oltre a potergli fornire tutti i consigli del caso.  

I prodotti disponibili nelle parafarmacie online 

Dato che ormai viviamo nell’epoca del digitale, sul web sono presenti anche store come le parafarmacie. Naturalmente, trattandosi di un settore molto delicato, esiste una specifica normativa che disciplina le parafarmacie online e che definisce la lista dei prodotti vendibili su Internet (Direttiva Unione Europea 2011/62/UE). Ma esistono anche dei tipi più semplici di parafarmacia online presenti sui siti di alcuni supermercati online: qui si possono reperire alcuni dispositivi di largo consumo come cerotti, garze, siringhe e preservativi. Questo tipo di prodotti, infatti, sulla base della già citata direttiva europea, possono essere venduti nelle parafarmacie online poiché si tratta di farmaci da banco, che non richiedono prescrizione medica. Per assicurarsi dell’affidabilità dei prodotti come i cosmetici e gli integratori venduti nelle parafarmacia digitaliè sempre meglio controllare la presenza del logo composto da una croce bianca su sfondo verde che contraddistingue i punti vendita online autorizzati. Un’autorizzazione che viene concessa solo ed esclusivamente dal Ministero della Salute. 

Quando sono nate e come aprirne una 

Le parafarmacie sono realtà piuttosto recenti nella Penisola, visto che sono nate una decina di anni fa: precisamente nel 2007, per merito delle liberalizzazioni concesse dal Decreto Bersani. Si tratta dunque di un mercato ad oggi piuttosto giovane, che concede diverse opportunità a chi desidera aprire un punto vendita di questo tipo. Il primo step da compiere è chiedere l’apposita autorizzazione al Comune, tramite la compilazione di specifici moduli, e attendere la risposta (che arriverà entro 30 giorni). Serve in seguito comunicarlo anche al Ministero della Salute, alla Regione e all’Ordine professionale dei Farmacisti. Solo dopo aver raccolto tutte le autorizzazioni del caso, il farmacista responsabile dell’attività potrà ordinare i prodotti da banco presso i distributori di settore. Chiaramente le pratiche burocratiche non rappresentano l’unico impegno da prendere e da superare, perché aprire una parafarmacia è un’operazione tutt’altro che economica. Bisogna partire da un budget importante per l’affitto di un locale grande, da ristrutturare affidandosi a ditte specializzate in questo particolare ambito. Poi verrà la fase di marketing, altrettanto impegnativa e fondamentale ai fini del successo dell’attività. 


Le parafarmacie, oggi, rappresentano realtà giovani ma già consolidate in Italia: di conseguenza, costituiscono un’opportunità d’investimento importante per i farmacisti. 



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